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Kebab, kabāb o kebap?

Vi sarà sicuramente già capitato di passare davanti a un “kebaberia” e leggere sull’insegna alcune volte “kebab” e altre “kebap”…ma perché? La prima versione può essere ricondotta alla parola araba kabāb كباب, ovvero “carne arrostita”, mentre la seconda è la sua traduzione in turco.

Esistono vari tipi di kebap che presentano ingredienti diversi (salse, spezie e tipi di carne) in base alla cultura e alla zona in cui ci si trova; il più conosciuto è il “döner kebap”, ossia “kebap che gira”, con riferimento al girarrosto verticale sul quale viene infilzata la carne e fatta abbrustolire.

Oltre alla versione araba e turca, abbiamo ulteriori nomi per definire questa sorta di spiedo verticale, ad esempio in Grecia viene chiamato ghiros γύρος, che ha lo stesso significato di döner, vale a dire rotante, o ancora vi è un altro termine arabo, shāwarmā شاورما, che significa “movimento rotante”. In Germania, dove il consumo di kebap è molto elevato proprio per la consolidata presenza di un sostrato culturale di origine turca, rimane per tutti döner kebap.

La tradizione vuole che il kebap sia un piatto tipico turco a base di carne che si diffuse in tutto il mondo grazie alle migrazioni provenienti dal Medio Oriente. Precisamente, secondo il Cambridge World History of Food, l’invenzione di questa pietanza venne sperimentata nell’Impero Persiano: a causa della mancanza di combustibile in Oriente in quel periodo, risultava piuttosto complicato cuocere cibi di grandi dimensioni, perciò si pensò di tagliare la carne a striscioline sottili per rendere più rapida la cottura.

Secondo la tradizione araba, invece, il nome kabab deriva dal fatto che i soldati persiani grigliavano la carne sul fuoco in campo aperto infilzandola sulle loro spade.

Oggi proveremo a cucinare un tipo di kebap molto semplice e veloce da preparare in casa. Si tratta anche di quello più leggero, grazie al condimento a base di salsa allo yogurt.
Vediamo ora gli ingredienti necessari per 4 persone.

Ingredienti

  • 400 g di agnello, petto di pollo o tacchino (spesso vengono mischiati);
  • 2 cipolle;
  • 1 peperone rosso;
  • 1 pomodoro;
  • 8 foglie di lattuga;
  • 4 panini arabi (detti “pita”) o 4 piadine (“yufka”);
  • 3 cucchiai di olio d’oliva;
  • 1 limone;
  • paprika dolce;
  •  sale e pepe q.b.

 

Per la salsa allo yogurt:

  • 2 foglie di menta;
  • 400 gr di yogurt bianco greco;
  • prezzemolo;
  • sale e pepe q.b.

 

Preparazione della salsa allo yogurt

Mischiare lo yogurt, la menta e il prezzemolo tritati finemente, aggiungere sale e pepe. È possibile anche acquistarla già pronta in quasi tutti i supermercati.

Preparazione

Iniziare pulendo il peperone, poi tagliarlo a striscioline. Affettare finemente le cipolle, lavare la lattuga, farla a strisce e tagliare il pomodoro in fettine sottili. Prendere la carne e ridurla in straccetti sottili. Cospargerla di limone e paprika e lasciare riposare per circa tre ore. Successivamente far scaldare l’olio in una padella e aggiungere la carne; farla rosolare bene e condire con sale e pepe. Se volete ricreare l’effetto “grigliato” tipico del kebap sul girarrosto si consiglia, però, di sostituire il forno ai fornelli: infilzare la carne marinata su uno spiedino e farla abbrustolire per circa venti minuti a temperatura media, in modo che non si bruci o si secchi troppo.
Mentre la carne cuoce preparare il pane per il kebap: utilizzare la pita o la yufka a seconda delle preferenze. Sono entrambe facilmente reperibili, ma si può tranquillamente usare anche un qualsiasi altro tipo di pane con poca mollica. Bisogna tagliarlo solo su un lato per creare una tasca nella quale inserire gli ingredienti. Aggiungerli ora nell’ordine seguente: lattuga, pomodori, peperoni, cipolla, salsa allo yogurt, carne e ancora salsa allo yogurt. Per renderlo ancora più gustoso e sfizioso, avvolgere il panino imbottito così ottenuto nell’alluminio e mettere in forno per circa 5 minuti a temperatura bassa, così da mangiarlo tiepido. Ora il vostro kebap è pronto!

Buon divertimento e buon appetito!

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