La lingua inglese

Le origini della lingua

L’inglese è una lingua indoeuropea della appartenente alla classe delle lingue germaniche, nata e sviluppatasi in Gran Bretagna dalla fusione delle lingue parlate dalle popolazioni che vi si insediarono (celti, angli, sassoni, iuti, ecc). Inizialmente la lingua aveva molti più punti in comune con l’attuale tedesco di quanti non ne abbia conservati oggi: per esempio, presentava quattro casi (nominativo, genitivo, dativo e accusativo), tre generi grammaticali (maschile, femminile e neutro) e apparteneva al gruppo delle lingue flessive (lingue in cui i processi di derivazione e flessione avvengono per mutamento di tema o di radice). Essa conobbe una grande evoluzione nel corso della storia: si semplificò perdendo gran parte delle irregolarità, passando da lingua flessiva a lingua isolante (cioè una lingua in cui le determinazioni morfologiche, quali flessioni e declinazioni, si presentano come elementi indipendenti) ed eliminando casi e generi, fino ad arrivare alla lingua contemporanea, tuttora in evoluzione.

L’inglese oggi

La lingua inglese è ormai diffusa in tutto il mondo, sia come lingua usata in ambito lavorativo sia come lingua madre: il colonialismo inglese ha giocato un ruolo chiave nella sua espansione, raggiungendo ogni continente e arrivando, in alcuni Paesi, ad imporsi come lingua ufficiale o seconda lingua. Oggi è lingua ufficiale e/o madre nei seguenti Paesi: Gran Bretagna, Irlanda, Cipro, Gibilterra, Malta, Australia, Nuova Zelanda, Sudafrica, Liberia, Canada, USA, Giamaica, Belize, Botswana, Bangladesh, Isole Cook, Figi, Filippine, Gambia, Ghana, Hong Kong, India, Kenya, Kiribati, Lesotho, Malawi, Malta, Mauritius, Namibia, Nauru, Nigeria, Pakistan, Palau, Papua Nuova Guinea, Porto Rico, Samoa Occidentali, Seychelles, Sierra Leone, Singapore, Sudan, Sudan del Sud, Isole Salomone, Tuvalu, Swaziland, Tanzania, Uganda, Vanuatu, Zambia e Zimbabwe.

La lingua inglese e le sue varianti

Essendosi diffusa in così tanti Paesi, diversi per cultura e storia, la lingua inglese ha seguito il cammino dei popoli modificandosi e presentando differenze strutturali, fonetiche e lessicali: ad esempio, l’inglese parlato nella Repubblica Sudafricana è diverso da quello parlato nel Regno Unito ed entrambi sono diversi da quello parlato negli USA. Nello specifico, vediamo alcuni esempi che differenziano l’inglese britannico da quello americano.

    • a livello fonetico, la lingua parlata negli Stati Uniti è caratterizzata dalla “r” rotica, (cioè sempre pronunciata), mentre nella versione britannica questa spesso viene omessa;
    • a livello ortografico, molte parole vengono scritte in modo diverso: colour (in inglese britannico) e color (in inglese americano), flavour e flavor, recognise e recognize;
    • a livello lessicale: molte parole sono completamente diverse, come la parola “appartamento”, che in inglese britannico si dice flat, mentre in inglese americano è apartment; oppure la parola “vacanza”, holiday in britannico e vacation in americano.
    • Spesso le differenze non si fermano qui e vanno a toccare anche aspetti grammaticali, come la morfologia stessa dei verbi e il loro utilizzo nelle varie forme passate.

 

Le differenze linguistiche non sono mai da sottovalutare per riuscire a comprendere e a comunicare con individui provenienti da Paesi diversi.

Traduzioni in lingua inglese

La traduzione professionale in lingua inglese, insieme al tedesco, è uno dei punti di forza di SMG, che ha iniziato la sua attività proprio nel settore delle traduzioni e degli interpretariati per queste due lingue straniere. Con la graduale espansione della società, e l’apertura di una sede in Inghilterra – a Bristol – e di un punto di contatto commerciale a New York, SMG ha saputo affinare la sua esperienza nel settore, ampliando la sua rete di collaboratori in tutto il mondo e offrendo ai suoi clienti soluzioni efficienti e adatte ad ogni esigenza. Questo ha portato allo sviluppo di una particolare sensibilità per la cura di testi di carattere tecnico e culturale nelle due principali varianti dell’inglese contemporaneo, inglese britannico e inglese americano.