Play Station Xbox PS4 joypad

Foto di Marko Deichmann da Pixabay

 

È arrivata! La PlayStation 5 (PS5 per gli amici) è disponibile in Italia dallo scorso 19 novembre.

 

Si tratta dell’ultimissima console di Sony, colosso giapponese dell’industria videoludica sin dal lancio della prima PlayStation il 3 dicembre 1994. Fino ad allora, i principali esponenti del settore erano state altre due nipponiche, Nintendo e SEGA.

 

Di fatto, la PS è nata da una richiesta di collaborazione di Nintendo, che mancava delle competenze tecnologiche necessarie per far concorrenza alla rivale produttrice del Mega Drive. Nonostante il progetto non andò in porto, il team di sviluppo di Sony decise comunque di andare avanti autonomamente, cambiando per sempre il mercato delle console.

 

Per avere un’idea più tangibile del dinamismo e della valenza emotiva di questo mondo, abbiamo chiesto a due appassionati e collaudati giocatori – che chiameremo N e A – di fare un confronto tra la creatura di Sony e l’altrettanto celebre Xbox dell’americana Microsoft.

 

Rispondete d’istinto. PlayStation o Xbox?

N: PlayStation.

A: Xbox, sin dai tempi della Xbox 360 lanciata nel 2005.

 

Perché?

N: la PlayStation è nata prima della Xbox e ci sono affezionato. Inoltre ho acquisito una certa manualità con il joypad, che negli anni ha subito pochissime modifiche. Un altro vantaggio della PS è che ha sempre avuto un elevato numero di giochi disponibili a differenza delle sue concorrenti.

A: un motivo su tutti, il design del joypad – mi ha sempre colpito.

 

A che età hai avuto la tua prima console?

N: 14 anni.

A: a 12 anni ho ricevuto la prima PlayStation; il passaggio alla Xbox è avvenuto a 19 anni.

 

Qual è stato il tuo primo gioco?

N: Resident Evil, un videogioco action-horror diventato un vero e proprio cult.

A: Tekken, su PlayStation, PES su Xbox.

 

E ad oggi qual è il tuo gioco preferito?

N: senza dubbio la simulazione calcistica che solo PES riesce a soddisfare pienamente. Con il gioco online ci si “stufa” anche meno.

A: assolutamente PES.

 

Compreresti la PS5?

N: al momento possiedo una PS4 e sono molto soddisfatto (ho 37 anni e mi è stata regalata da mia moglie lo scorso Natale – “What else?”). Non penso di acquistare subito l’ultimo modello, caso mai verso la metà del ciclo di vita del prodotto, quando saranno corretti eventuali bug, verrà rilasciata la versione slim e, soprattutto, caleranno (auspicabilmente) i prezzi.

A: no, non ne ho l’intenzione.

 

Hai mai provato l’altra console (PlayStation/Xbox)?

N: sì, ma non mi è piaciuta altrettanto perché sono abituato al joypad della PS.

A: sì, fino alla PS4.

 

Passeresti mai all’altra console?

N: decisamente no. Sono troppo affezionato alla PS.

A: per passare alla PlayStation le prossime versioni della Xbox dovrebbero essere davvero deludenti.

 

I punti in comune

 

Ciò che emerge da questa breve intervista doppia è senz’altro la componente emotiva di tali prodotti tecnologici, che giustifica l’attesa del lancio di una nuova versione al pari dell’ultimo iPhone di Apple.

Rileggendo le risposte dei due aficionados non sfugge poi il forte fascino esercitato dal design di entrambi i dispositivi, una tendenza che ai giorni nostri si osserva anche nel mercato di altri device, quali indiscutibilmente smartphone e tablet.

 

 

La storia

 

Sony, colosso giapponese dell’elettronica di consumo fondato nel 1946, è subentrata nel mercato videoludico nei primi anni ’90.

Il suo grande e rapido successo si deve alla proficua collaborazione con i game publisher, alla forte disponibilità di videogiochi (PS1 è stata lanciata con 8 giochi, mentre PS5 farà il suo ingresso nella storia con ben 25 giochi!) e alla scelta di dotare la console di un lettore CD, che oltre a prestazioni migliori e minori tempi e costi di produzione rispetto alle cartucce, consentiva alla PlayStation di assolvere anche alla funzione di lettore di CD musicali.

 

Xbox è la prima console prodotta da Microsoft ed è stata ideata smontando e riassemblando alcuni computer portatili Dell.

All’inizio (era il 14 febbraio 2000) Bill Gates bocciò duramente la proposta, ma poi si rese conto dell’enorme potenziale competitivo che avrebbe avuto nei confronti della PlayStation di Sony.

Verso la fine del 2001 venne annunciato il rilascio della console in America del Nord: furono vendute oltre 1 milione di copie in appena 3 settimane.

 

Il marketing

 

Sony è stata la prima a uscire dalla comfort zone esclusivamente ludica. La PlayStation 2, arrivata nei primi anni del 2000, integrava anche un lettore DVD: divenne così possibile giocare, ascoltare musica e guardare film su un unico dispositivo.

Tramite un’aggressiva campagna di marketing, la società riuscì ad associare i suoi device a un’immagine più adulta. Un’altra scelta vincente fu pertanto quella di affidare la vendita delle sue console prevalentemente ai negozi di musica ed elettronica anziché ai negozi di giocattoli.

 

Dal canto suo, la Xbox catturò l’attenzione di stampa e pubblico grazie all’originale forma a X, alla sua comparabilità con un PC, sia in termini di prestazioni che di peso e dimensioni, al fatto di essere la prima console dotata di un disco rigido e alla capacità di riprodurre film in formato DVD.

La campagna pubblicitaria venne pertanto foraggiata con un ingente investimento (oltre 100 milioni di dollari) che alcuni ritennero esagerato e inappropriato. Il lancio avvenne il 6 gennaio 2001 al Consumer Electronics Show di Las Vegas con il celebre attore Dwayne Johnson come guest star.

 

Qualunque sia il joypad su cui amate slogarvi i pollici, è indiscutibile che le due rivali hanno entrambe vinto sul fronte della comunicazione. Il marketing, d’altronde, non è un gioco per bambini! Voi cosa ne pensate?

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