L’inizio dell’avventura a Lima

Prima che l’universo ti lanci una grande sfida, il mare è di solito tremendamente piatto. Così era il mio mare nel 2006, con uno studio di traduzione discretamente avviato, un tasso di crescita che poteva farmi dormire sonni tranquilli e alcune soddisfazioni professionali. Insomma, avremmo potuto agonizzare nell’ozio per anni, prima di schiantarci come un dinosauro nel mondo dei più intelligenti.

Poi arriva Giancarlo Mascellaro, un professore di Lima incontrato al Matching CdO di Milano, la bella impressione di una persona pulita, un invito a visitare il suo Perù e la partenza di Luca Moretto con moglie al seguito. L’uomo che prima non avrebbe mai fatto nulla di imponderato – e che tutt’ora pianifica ogni minuto del suo caos per dimostrare ai pini che anche lui domina la geometria della crescita dei rami – quell’uomo accetta subito l’invito e parte unendosi a una missione imprenditoriale organizzata dal Ministero degli Esteri. Parte recuperando un piano di due anni prima, secondo il quale un ufficio su un’altra fascia oraria ci avrebbe consentito di condurre attività amministrative e di impaginazione anche mentre in Europa è notte, battendo i concorrenti sul tempo e velocizzando le consegne. Per non parlare della commercializzazione negli USA, che avremmo lanciato proprio da una nazione sottostante.

Lima era perfetta, sufficientemente popolosa da assicurare un buon bacino di collaboratori, un’economia in crescita, una situazione politica relativamente stabile, a due passi dal Brasile e piena di amici di cui potevo fidarmi. La mia prima visita andò bene, fui solo impressionato dai grossi calibri della scorta. La seconda andò ancora meglio: alcune ragguardevoli realtà industriali locali iniziavano a mostrare forte interesse verso la nostra struttura e potemmo fare a meno della scorta perché eravamo in compagnia di veri amici.

Avviammo l’ufficio latinoamericano presso l’Incubatore per Imprese Innovative dell’università UCSS di Lima. Sotto l’attenta direzione della dott.ssa Luisa Montini, abbiamo accolto personale dall’università: quei giovani desiderosi di intraprendere una carriera aziendale che oggi gestiscono Studio Moretto Group America sac, la società responsabile del business SMG in America Latina. L’azienda lavora direttamente nel sistema informativo della centrale italiana e gli operatori delle due nazioni sono costantemente in contatto, minuto per minuto, operando sui medesimi progetti.

Lima è stata la nostra prima missione estera. Che cosa ci ha insegnato? Che la multinazionale è un sistema di imprese locali con punti forti e deboli da bilanciare reciprocamente; che anche se alcune vanno momentaneamente male, le altre sopperiscono e il sistema resta sano; che i divari non devono essere comunque macroscopici né possono essere ammesse unità sovra-potenti; che la mobilità interna del personale è una grandissima opportunità; e molte altre lezioni pagate a caro prezzo.

L’Amministratore Delegato, Rene Vidal, ora guida l’azienda nella fase di crescita, con l’ambizioso obbiettivo di promuovere il business e valorizzare la carica umana che ha da sempre caratterizzato questa impresa. Buon lavoro Rene!

Originally posted 2014-03-31 10:15:24.

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