La recente emergenza sanitaria ha segnato tutto il mondo e non ha certo risparmiato le dinamiche economiche. In questo scenario, l’Italia si trova ad affrontare la sfida di uscire da questa difficile situazione di blocco e recuperare i propri ritmi produttivi e commerciali. Tra i soggetti più colpiti dagli effetti della pandemia ci sono le PMI – Piccole e Medie Imprese, che operano in un bacino di mercato dove basta davvero poco per fare la differenza, in positivo come in negativo.

In questo momento di ripresa generale, una delle soluzioni proposte dallo Stato alle imprese è l’internazionalizzazione. Con la pubblicazione, il 22 giugno scorso, del booklet Export: una guida per partire, la Farnesina promuove infatti una serie di iniziative e di risorse in grado di sostenere le PMI nella loro sfida verso l’estero.

È davvero questa la strada giusta per la vostra azienda? Se state valutando l’internazionalizzazione, siete nel posto giusto per scoprirlo.

 

Perché andare all’estero? Quali sono i vantaggi per la vostra azienda?

Da sempre il made in Italy è per gli acquirenti esteri un certificato di qualità: proporsi sui mercati oltreconfine significa in modo quasi certo ampliare il proprio mercato di riferimento, con conseguente aumento del numero dei clienti e quindi dei profitti. Il contatto con nuovi mercati e nuove realtà imprenditoriali serve inoltre all’azienda a conoscere e acquisire nuovi modelli organizzativi: quale migliore occasione di prendere esempio da chi usa modelli di business innovativi e da anni opera in un mercato competitivo e redditizio?

È tuttavia necessario considerare anche i rischi che ciò implica: dai possibili svantaggi del cambio di valuta alla volatilità del mercato e della domanda. C’è anche il rischio di dover sostenere costi maggiori per l’esportazione: quelli per l’omologazione dei propri prodotti agli standard esteri e quelli degli eventuali dazi doganali.

 

Quali gli step fondamentali dell’internazionalizzazione?

Da anni SMG Languages accompagna le imprese clienti nel percorso di internazionalizzazione. Tre i passaggi fondamentali:

  • Conoscere il mercato di destinazione. Essere coscienti della storia e della cultura di un Paese, conoscerne i mezzi e gli stili di comunicazione, la tradizione economica, le tipologie di target e gli stili di vita: solo in questo modo sarà possibile costruire un piano operativo davvero efficace per l’estero.
  • Avere contatti con player strategici. Iniziare subito a prendere contatti con i possibili clienti è fondamentale per non arrivare sul mercato impreparati. Una comunicazione targettizzata nella lingua di destinazione e il corretto utilizzo del lessico specifico del settore d’interesse consentono di presentarsi in modo professionale ai player locali.
  • Fare riferimento a una sede fisica. Poter contare su una vera e propria sede all’estero velocizza i processi commerciali e vi rende maggiormente raggiungibili dal pubblico e dagli stakeholder nella lingua e negli orari del Paese di destinazione. Sarà inoltre più semplice tenere traccia di tutte le novità del mercato.

 

Perché scegliere SMG Languages?

SMG Languages si occupa dal 1996 di traduzione e comunicazione e ha sedi in Italia e all’estero: possiamo sostenervi in tutto ciò di cui avete bisogno per muovervi nel mercato globale. Abbiamo personale madrelingua altamente specializzato, in grado di raccontare i vostri prodotti, i vostri servizi e la vostra storia nel modo più adeguato al mercato estero di riferimento. Vi offriremo servizi di SEO e di scrittura di articoli e newsletter. I nostri uffici presenti nel mondo potranno diventare la vostra nuova base internazionale: vi seguiremo passo dopo passo nel vostro incontro col mondo.

Che cosa aspettate? Go global con SMG Languages!

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